Home » blog » Ristrutturazioni » Ecco perché la doccia con finestra è un’ottima soluzione

L’inserimento di un nuovo bagno o la ristrutturazione di un bagno esistente è uno dei principali motivi per cui si decide di intervenire in un appartamento. E spesso, in entrambi i casi, il posizionamento del piatto doccia è cruciale nel disegno del layout complessivo. In particolare, in un bagno stretto e lungo, oppure dalla pianta piccola o irregolare, non ci sono molte soluzioni possibili e l’unico punto in cui si può collocare il box doccia è in corrispondenza della parete di fondo su cui è installata anche la finestra.

Questo significa che davanti alla finestra ci sarà un ostacolo alla sua apertura, a meno che non si entri fisicamente nella doccia e lo stesso vale per una finestra alta sotto la quale ci sia il piatto doccia. Proprio questo passaggio ha reso questa soluzione una sorta di tabù progettuale ma oggi, grazie a una serie di possibilità, arredi e materiali di ultima generazione, la doccia con finestra (o vicino ad essa) è diventata una scelta frequente e funzionale. Ecco alcuni spunti e regole da seguire per applicare questa soluzione con ottimi risultati.

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Doccia con finestra: vantaggi e svantaggi

Come per ogni soluzione progettuale, anche in questo caso ci sono vantaggi e svantaggi da mettere a confronto per capire se sia la scelta giusta. Il vantaggio principale è sicuramente l’ottimizzazione dello spazio: la finestra non è più un vincolo alla progettazione e questo consente spesso di avere un box doccia più ampio e funzionale. Spesso si tratta dell’unica soluzione possibile, soprattutto se la pianta del bagno è stretta e lunga.

 Allo stesso tempo lo svantaggio principale è la difficoltà nelle operazioni di apertura e chiusura della finestra, difficoltà che possono essere non risolte ma ridotte scegliendo un infisso di ultima generazione. A ben vedere si tratta di un piccolo compromesso da accettare e ne vale la pena se il risultato sarà un bagno con una bella doccia comoda in cui entra la luce naturale.

L’infisso giusto per la finestra nella doccia

Come si diceva gli infissi di ultima generazione giocano un ruolo importante nella definizione di una soluzione che sia il più possibile funzionale e agevole. Se la finestra si trova molto in alto dovrà avere un sistema di apertura agevolato, ad esempio da una bacchetta.

Se si trova ad altezza standard le tipologie più indicate hanno apertura a bandiera, per non incombere nello spazio doccia, oppure a ribalta, per lasciar circolare l’aria ma garantire la giusta privacy. A questo proposito è da preferire un vetro opaco oppure una tenda leggera in tessuto impermeabile: l’obiettivo è lasciar passare la luce naturale ma non gli sguardi indiscreti. Il materiale degli infissi deve essere a prova di umidità quindi meglio evitare il legno e preferire il PVC.

I materiali più indicati per pareti, piatto e vetro doccia

Se la doccia si trova in corrispondenza di una finestra vuol dire che sarà addossata alla parete della finestra stessa che quindi ha bisogno di un rivestimento adatto. La soluzione migliore è quella delle piastrelle o mosaico da posare lungo tutta l’altezza della doccia sulle due o tre pareti interessate. Per il piatto ci sono molte alternative diverse.

Tra quelle più di tendenza oggi c’è la doccia filo pavimento in continuità con il resto del bagno: una soluzione elegante e contemporanea che richiede però un’attenzione in più nell’utilizzo per evitare che l’acqua arrivi oltre la doccia stessa. Il classico piatto doccia in ceramica, così come i piatti doccia in gres effetto pietra sono un’ottima alternativa che coniuga bellezza e praticità, così come il piatto rivestito con le stesse piastrelle usate per il pavimento. Per quanto riguarda il vetro della doccia, se l’obiettivo è massimizzare la luce naturale che proviene dalla finestra si dovrà preferire un vetro trasparente, mentre se si preferisce dare privacy alla doccia si può installare un vetro opaco o semi opaco. La tenda in tessuto è una soluzione molto economica ma anche un po’ sacrificata sia dal punto di vista stilistico che dal punto di vista funzionale.

Accessori e dettagli per rendere l’insieme più confortevole

Non dimentichiamo che la doccia è un momento da dedicare alla cura di sé e al relax e proprio per questo qualche dettaglio progettuale in più può renderlo più piacevole e completo. Una nicchia interna è ideale per contenere i prodotti per la pulizia e cura, così come una cassa impermeabile per ascoltare la nostra musica preferita.

In alto si può ribassare il soffitto con un foglio di cartongesso in cui inserire uno o più faretti, eventualmente anche per la cromoterapia. Infine, se la doccia si trova in corrispondenza della finestra è probabile che sia lontana dalla porta, a cui spesso vengono appesi gli accappatoi. La soluzione è il vetro doccia con gancio che consente di avere l’accappatoio sempre a portata di mano.