Home » blog » Ristrutturazioni » Come scegliere i colori giusti per le pareti

Le tinte delle pareti interne alla casa ne determinano lo stile, scandiscono il susseguirsi di ambienti e funzioni e influenzano anche le emozioni di chi vive gli spazi. Il colore del muro che si ha difronte è un input immediato per il cervello ecco perché nella ristrutturazione di un appartamento vale davvero la pena di soffermarsi e valutare con attenzione e senza fretta quali colori usare per la pittura dei muri. Allo stesso tempo, non bisogna avere paura di sperimentare con le pitture, spesso infatti ci si arrende alla pittura bianca per prudenza senza pensare che dipingere con un’altra tinta potrebbe valorizzare di più e meglio l’interno.

A questo proposito, come vedremo più avanti, il metodo più sicuro per definire la vernice per una parete è selezionare un numero di vernici e di pitturare più di un campione sulla parete stessa. Questo perché la resa delle pitture murali risente sia della qualità dell’intonaco che, ad esempio, della luce presente negli interni e quindi l’unico modo per capire se un colore sia adatto è portarlo nell’ambiente in questione. La tinteggiatura dovrà essere affidata a mani esperte che sappiano innanzitutto preparare le pareti interne per assicurare un risultato soddisfacente e duraturo.

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Scegliere tra colori caldi e freddi

Una prima grande distinzione è quella fra colori freddi e colori caldi: ad esempio appartengono al primo gruppo tutte le tinte di blu e di verde e fino ad alcune gradazioni di viola, mentre al secondo gruppo appartengono le tinte di rosso, giallo e arancione. Scegliere tra l’una o l’altra famiglia di colori non è solo una questione estetica ma anche di effetto sullo stato d’animo. I colori freddi distendono lo sguardo e invitano al relax e alla calma, i colori caldi trasmettono energia e infondono voglia di muoversi e di fare.

Naturalmente un ambiente le cui pareti sono dipinte con colori freddi asseconda il riposo e la calma laddove una stanza in cui una o più pareti sono dipinte con colori caldi invita all’azione. In generale si può anche dire che i colori freddi trasmettono un’idea di eleganza mentre i colori caldi sono più informali e giocosi. Queste caratteristiche non sono un vincolo ma piuttosto un’opportunità per interpretare e caratterizzare gli ambienti non solo visivamente ma anche definendo le emozioni che gli ambienti susciteranno.

Come scegliere gli abbinamenti

Un altro tema molto importante da affrontare in fase di scelta della palette cromatica è l’abbinamento di due o più tinte. Questo vale sia per un singolo ambiente che per la casa nel suo insieme e riguarda la relazione tra pareti di colori diversi così come tra pareti e arredi presenti. In tema di abbinamenti le strade possibili sono due: optare per una soluzione tono su tono se l’intenzione è ottenere un effetto elegante e soft, optare per una combinazione a contrasto se l’intenzione è creare un punto focale o un colpo di scena.

Quale che sia la scelta ciò che conta è creare un dialogo cromatico, un filo conduttore che tenga insieme i vari elementi e i vari colori, giocando anche con gli accessori per inserire decorativi richiami di colore. Il punto di partenza può essere ad esempio un bel panorama che si scorge attraverso la finestra oppure un quadro presente nell’ambiente, o ancora un’emozione che si intende evocare. Scegliere un’idea da cui partire per lasciarsi ispirare è un buon metodo per non perdersi nell’infinita offerta cromatica che si ha a disposizione.

Come scegliere i colori nelle stanze

Non esiste una regola assoluta per la distribuzione dei colori in relazione alle diverse stanze della casa. La scelta è piuttosto una questione di stile e di percezione personale ma anche di intenzione. Tornando al tema dei colori freddi e caldi la logica vorrebbe che nella zona notte si usassero color freddi per assecondare il riposo e nella zona giorno colori caldi per trasmettere energia. Ma questa è solo una delle tante possibilità: anche in salotto, ad esempio, ci può essere il desiderio di usare tinte fredde che invitano al relax e trasmettono un’estetica elegante.

Allo stesso modo una scelta molto diffusa è la monocromia per tutta la casa: optare per uno stesso colore da declinare in gradazioni diverse in tutti gli ambienti per ottenere un effetto contemporaneo e discreto. Un’altra possibilità è quella di dipingere una sola parete lasciando bianche le altre, per creare un punto focale utile a guidare lo sguardo e magari distoglierlo da eventuali punti deboli di una stanza. A proposito di punti deboli, un trucco da sfruttare per far sembrare gli ambienti più grandi è quello di usare colori chiari mentre i colori scuri aiutano a rendere più intimo e raccolto un ambiente molto ampio e dispersivo.

Consigli utili per la tinteggiatura

La scelta del colore (o dei colori) è sicuramente una fase critica ma è altrettanto importante anche il passaggio successivo della tinteggiatura vera e propria che deve essere eseguita con tutte le competenze necessarie.

Effettuare delle campionature di colore sulle pareti coinvolte è indispensabile a capire la resa cromatica finale e ci si può concedere anche qualche giorno in più per tornare sul posto più volte prima di prendere una decisione finale. Le pareti devono essere preparate per accogliere al meglio la pittura e se sono previste più mani tra l’una e l’altra occorre attendere i necessari tempi di asciugatura. Una volta completata la pittura è bene attendere qualche giorno prima di proseguire con i successivi passaggi per farla asciugare e controllare la presenza di eventuali problematiche.