Home » blog » Ristrutturazioni » Come pulire il pavimento dopo una ristrutturazione?

Pulire casa dopo i lavori di ristrutturazione, nonostante i teli di nylon e tutte le attenzioni dell’azienda che ha effettuato il lavori, è un impegno non da poco.

Per pulire il tuo appartamento dopo i lavori ti consigliamo di partire sempre dall’alto verso il basso, tenendo i pavimenti come ultima cosa. Vediamo, quindi, come procedere.

Pulire i pavimenti dopo la ristrutturazione

Ecco i passaggi da seguire per pulire i pavimenti della tua casa, dopo i lavori di ristrutturazione:

  1. Aspira per togliere il grosso
  2. Scegli dei detergenti adatti ai materiali
  3. Togli eventuali patine di cemento o macchie di pittura
  4. Spazza il pavimento
  5. Lavalo, anche più volte

I residui di stucco, vernice e cemento sono un classico dopo i lavori di ristrutturazione. Prima di lavare le superfici rimuovi tutti gli eccessi di materiale, anche con un raschietto. Se i tuoi pavimenti sono nuovi ti consigliamo di chiedere al tuo fornitore quali siano i detersivi e detergenti più adeguati: marmo, cotto, parquet e mattonelle non vanno trattati con gli stessi prodotti!

Un passaggio a cui fare attenzione è quello della pulizia di angoli e fughe, dove si accumulano sempre i residui e la polvere. Per pulire queste zone puoi utilizzare dei semplici rimedi fai da te usando bicarbonato e aceto di vino. Diluisci il bicarbonato o l’aceto in un po’ d’acqua, applicalo sulla zona interessata e rimuovilo dopo una decina di minuti. Per lo sporco più ostinato puoi anche sfruttare le setole di un vecchio spazzolino come spazzola, per grattare via tutti i residui.