Home » blog » arredamento » Come arredare un balcone e renderlo più bello

Arredare un terrazzo coperto, ma anche dei balconi dalle dimensioni contenute è un’ottima idea per sfruttare una zona della casa preziosa ma talvolta trascurata. Questo accade soprattutto in inverno, quando si ha meno voglia e occasione per vivere terrazzi e spazi esterni per poi riscoprirli in primavera. è questo il momento in cui si va a caccia di idee di arredo da realizzare in tempi brevi per cogliere il massimo dalle stagioni più miti. L’arredamento da esterno, non a caso, sta attraversando un momento di grande evoluzione in cui materiali, colori e design sono ricercati e curati proprio come accade per gli interni.

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Sfruttare bene anche uno spazio piccolo

Se fino a qualche anno fa solo i terrazzi di dimensioni importanti erano considerati meritevoli di progettazione, arredo e styling, oggi questa concezione è stata superata e anche balconi dalle dimensioni contenute possono essere abbelliti con piante, arredi e accessori utili per renderli più belli e godibili.

Nel caso di uno spazio piccolo è ancora più importante pianificare la gestione della metratura e scegliere gli arredi con attenzione, magari puntando su tipologie che siano comode ma anche dall’ingombro contenuto. Gli arredi a cui non si può rinunciare sono innanzitutto delle sedute comode che possono essere panche, poltroncine o piccole sdraio: anche solo potersi sedere comodamente renderà il proprio balcone un angolo perfetto per il relax. Alle sedute si può abbinare un piccolo tavolino prendendo in considerazione anche i modelli richiudibili che si agganciano alla ringhiera consentendo di risparmiare spazio ed essere comunque perfettamente funzionali. La parete può essere un’ulteriore risorsa di spazio per installare luci e piante rampicanti.

Scegliere lo stile più adatto

Nell’arredo degli spazi esterni, proprio come avviene per gli interni, è possibile scegliere tra diversi stili d’arredo, ecco qualche spunto. Lo stile mediterraneo trasforma il balcone in un’incantevole oasi dal sapore vacanziero e si declina attraverso un mix di materiali e colori ispirati alle case al mare: teak per sedute e tavolini, cuscini sui toni del blu, del bianco e del verde che evocano il mare.

Lo stile bohemienne, molto di tendenza, propone sedute di recupero realizzate con bancali in legno coperti di grandi e colorati cuscini e le immancabili file di lampadine appese ovunque possibile. Lo stile classico punta tutto su sedute e tavoli in ferro battuto bianco oppure verde scuro, piante nei classici vasi di terracotta e pavimento in maiolica. Uno stile contemporaneo prevede arredi in materiali tecnici dalle linee minimali e nei toni neutri del grigio e del beige.

Dove mettere le piante?

La posizione delle piante su un balcone può sembrare un tema scontato ma in realtà le opzioni sono tante e vale la pena ragionare su quale sia la più adatta al proprio spazio. Nell’ottica di una facile ed efficace manutenzione delle piante stesse, della creazione di un gradevole scenario e dell’ottimizzazione dello spazio per non intralciare il movimento di chi lo vive.

La posizione delle piante, tuttavia, non è solo una questione architettonica ma anche botanica, dal momento che piante diverse preferiscono un’esposizione diversa. Una scelta ricorrente prevede di partire dagli angoli del balcone per poi proseguire lungo le ringhiere a creare una sorta di cornice per lasciare la zona centrale all’arredo vero e proprio. Se lo spazio è generoso è bello anche creare delle aiuole centrali per scandire un percorso ideale nel verde. Da non dimenticare sono le pareti su cui far arrampicare gelsomini e altre piante decorative e profumate.

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Sedute accoglienti e resistenti

Come accennato l’arredo più importante del balcone è la seduta che subito trasforma lo spazio in un angolo di relax. Naturalmente, se questo è lo scopo, le sedute dovranno essere confortevoli oltre che ben dimensionate in relazione allo spazio a disposizione. Tutti gli arredi da esterno devono avere un buon livello di resistenza agli agenti atmosferici, non solo la pioggia ma anche il sole può infatti danneggiarli. Tra i materiali più usati c’è il legno di teak che pur essendo di origina naturale risponde bene alle condizioni atmosferiche, soprattutto se nei periodi più impegnativi viene protetto e periodicamente oliato. Anche i tessili devono essere adatti all’outdoor e possibilmente riposti all’interno in caso di pioggia.

Abbellire lo spazio con elementi come tappeti e cuscini

Proprio a proposito di elementi tessili, per rendere l’arredo più interessante e competo, una buona idea è ricorrere a tappeti e cuscini. per quanto riguardai primi, esistono sul mercato tipologie specifiche per l’esterno che, pur essendo realizzati in materiali sintetici, restituiscono un bellissimo effetto visivo e cromatico. Lo stesso vale per i cuscini, per i quali è importante avere la cura di riporli all’interno o almeno tenerli ancorati alle sedute, per evitare che un colpo di vento li porti altrove.

Sfruttare anche illuminazioni artificiali

Infine, nell’organizzazione dello spazio esterno, è importante pensare a una misurata illuminazione artificiale. Anche in questo caso ci sono diverse opzioni anche se una base di applique a parete è sempre utile. Da integrare con lampade ricaricabili, da terra, da tavolo e da parete, molto interessanti perché senza filo e quindi possibili da spostare in base alle esigenze. Per quanto riguarda le luci d’atmosfera, un’idea che piace sempre molto è quella del già citato filo di lampadine così come le lampade a energia solare da infilare nel terreno delle piante per creare interessanti scenografie luminose.