Home » blog » arredamento » Come arredare e decorare un soggiorno shabby chic

La parola anglosassone shabby si traduce, letteralmente, con “trasandato”. In origine, dunque, l’accezione del termine era negativa ma negli anni ha subito un’evoluzione quasi totale fino a indicare una tendenza e una scelta di stile. Del significato originale resta l’idea di un aspetto che evoca il passato e che non teme, ma anzi ricerca, i segni del vissuto e le imperfezioni. In particolare, lo stile shabby chic, si declina attraverso la ricerca di pezzi unici, personalizzati e vintage che hanno il gusto della qualità di un tempo.

Nella ristrutturazione di un appartamento, un contesto architettonico in stile shabby chic è caratterizzato da un arredamento che strizza l’occhio al passato, con un mix di mobili attuali e vintage che si adattino a un contesto moderno. Questo stile può essere scelto per tutta la casa oppure solo per determinate zone, ad esempio un soggiorno shabby chic è una soluzione votata al comfort e in salotto, come vedremo, si possono creare interessanti combinazioni di colori e materiali in linea con questa tendenza. Inoltre, è possibile intervenire su un mobile già presente per renderlo più shabby, ad esempio attraverso la pittura.

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Le caratteristiche di un soggiorno shabby chic

Uno degli aspetti più interessanti di questo stile è la capacità di creare un’atmosfera accogliente e familiare, votata al ricordo e perfetta per accogliere gli ospiti in un contesto elegante ma informale. Questo è dovuto proprio alla presenza di arredi e accessori dall’aspetto vissuto che trasmettono calore e accolgono. Spesso, infatti, le case appena ristrutturate oppure arredate in stile contemporaneo, appaiono fredde e impersonali e un tocco di stile shabby chic è un’ottima strategia per stemperare questa sensazione.

Sebbene lo stile shabby chic sia evocativo del passato e strizzi l’occhio al vintage, è sbagliato pensare che sia “antiquato”. Al contrario, si tratta di un approccio che si concilia bene con la modernità e per questo può essere introdotto in ogni tipo di casa, anche nel soggiorno di un appartamento di città e in un edificio di recente costruzione. L’obiettivo è creare un ambiente curato e accogliente, elegante e familiare in cui trascorrere del tempo, anche in compagnia.

Ecco perché, il salotto shabby chic si presenta, generalmente, riccamente arredato, con accessori e dettagli che ne rifiniscono l’aspetto e lo stile, come vedremo meglio di seguito.

Quali colori e materiali scegliere in un soggiorno shabby chic

La progettazione di un soggiorno shabby chic inizia sempre dai materiali e in particolare dal pavimento e dal rivestimento delle pareti. Per quanto riguarda il primo, il pavimento più indicato evoca materiali naturali e quindi si identifica sia con il parquet che con i pavimenti in pietra, come il cotto oppure la pietra leccese. Naturalmente, per maggiore praticità, si può puntare su materiali che riproducono le finiture del legno e della pietra naturale senza però comportare particolari problematiche di manutenzione o delicatezza.

Per quanto riguarda le pareti, è possibile scegliere tra una classica pittura bianca, che ben si presta a declinare questo stile, oppure altre tinte unite in colori tenui. Dall’azzurro al giallo pastello al color corda, l’importante è scegliere una gradazione chiara e luminosa. In alternativa, lo stile shabby chic accoglie bene anche carta da parato in fantasia floreale oppure con disegno toile de jouy, da posare anche solo su una parete. Tra i materiali, un ruolo primario è quello dei tessuti: lo stile shabby chic è caratterizzato dalla presenza di tappezzerie raffinate e dall’aspetto artigianale e dal mix di consistenze diverse da inserire attraverso una serie di accessori, come tappeti, tende e cuscini.

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Elementi d’arredo per un soggiorno Shabby Chic

Ci troviamo nel soggiorno, ambiente in cui, per ogni stile, è necessario introdurre una serie di arredi indispensabili a creare il comfort e l’atmosfera che questo ambiente richiede. Il divano è senza dubbio il primo elemento da introdurre e nel caso dello stile shabby chic si tratta di modelli dalle linee classiche e arrotondate, con cuscini generosi e soffici. Colore d’elezione per il divano in questo stile è il bianco, anche nelle varianti panna e corda, oppure in pelle, anche consumata. Da rendere più vivace con piccoli cuscini colorati o in tessuto fantasia.

Il divano può essere integrato da altre sedute, come piccole poltroncine con braccioli in legno oppure una panca con schienale. Il tavolino da centro in legno è perfetto per lo stile shabby chic, soprattutto se ha linee classiche e un aspetto vagamente vissuto. E come tutti gli arredi in legno, si può reinterpretare in chiave shabby, con una mano di vernice decapata ad arte.

Accanto al divano può essere posta una lampada da terra con struttura in legno e paralume in tessuto intonato con il divano stesso: una luce calda per rendere l’atmosfera più intima e familiare. Il pavimento può essere arredato con un tappeto i cui colori rispettino la palette cromatica seguita dagli altri elementi tessili, e lo stesso vale per le tende. Se si ha la fortuna di avere un camino, la sua mensola può essere decorata con accessori in legno, vetro e ferro battuto e lo stesso può essere fatto con una libreria: perché tutto ciò che racconta una storia ed evoca momenti speciali del passato, può contribuire a rendere più autentico e completo lo stile shabby chic del soggiorno.